Girolama Corsi

Quattrocento • Quattrocento

Informazioni Biografiche

Girolama Corsi
Quattrocento
Quattrocento
Girolama Corsi, poetessa fiorentina vissuta tra la seconda metà del Quattrocento e i primi del Cinquecento, trascorse una parte significativa della sua vita nel Veneto, in particolare tra Venezia e Padova. Sebbene le sue origini siano toscane, fu probabilmente legata alla città di Padova per motivi familiari e culturali. La sua permanenza in area veneta potrebbe essere avvenuta al seguito del fratello Iacopo, forse militante sotto il condottiero Roberto Sanseverino, morto nel 1487. Durante la permanenza nel Veneto, sposò un uomo molto più anziano appartenente alla famiglia Ramos (o Ramo), di origine spagnola. A Padova, città di grande fermento intellettuale, Girolama entrò in contatto con ambienti letterari colti e raffinati. Il legame con lo Studio patavino e con le reti umanistiche locali si intuisce non solo dalle sue frequenta-zioni (testimoniate da corrispondenze con figure importanti dell'epoca), ma anche dal-la presenza di suoi componimenti in raccolte manoscritte coeve, come quella curata da Marin Sanudo nel 1509. Questa antologia, redatta in Veneto, includeva rime scelte del-la poetessa, sia già circolanti che donate da lei stessa. La reputazione letteraria di Girolama Corsi fu notevole: fu celebrata come una “novella Saffo” e apprezzata da Sanuto per la “lode dell’armonia del terso e polito dire”. Aveva anche contatti epistolari con figure importanti del tempo, tra cui Caterinuzza Corner, nipote della regina di Cipro; inoltre, un sonetto in risposta a fra' Gasparino Borro, docente di dialettica all’Università di Perugia, attesta la sua familiarità con ambienti culturali elevati.
Bibliografia: https://www.treccani.it/enciclopedia/girolama-corsi_%28Dizionario-Biografico%29/

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