Giovanni Aurelio Augurelli

1456-1524 • Quattrocento

Informazioni Biografiche

Giovanni Aurelio Augurelli
1456-1524
Quattrocento
Giovanni Aurelio Augurelli nacque a Rimini intorno al 1456. Poco si sa della sua infanzia: tuttavia, già nel 1473 lo troviamo a Roma e nello stesso anno era a Firenze, dove ebbe accesso ad ambienti umanistici di primo piano, stringendo amicizia con Marsilio Ficino e Poliziano. In quel periodo, con il patrocinio del veneziano Bernardo Bembo, compose elegie latine dedicate alla giostra vinta da Giuliano de' Medici e si cimentò nella poesia in volgare di stampo petrarchesco. Circa nel 1476, si trasferì a Padova, dove studiò diritto, si dedicò con maggiore fervore alle lettere e all’insegnamento privato, e rafforzò i suoi legami con i Bembo, divenendo guida e riferimento culturale per il giovane Pietro Bembo, contribuendo a instillargli il culto per Petrarca. Nel 1485, Augurelli si spostò a Venezia e successivamente a Treviso, alla corte del vescovo e nunzio Nicolò Franco; qui riscosse un buon seguito tra gli ambienti umanistici locali e mantenne stretti contatti con figure come Aldo Manuzio e Cassandra Fedele. Nel corso della sua carriera pubblicò opere in latino - componimenti elegiaci, sermoni, oltre al poema Chrysopoeia (1515), opera alchemica allegorica dedicata a Leone X - e una raccolta di versi in volgare che ne attestano l’adesione al petrarchismo. Come poeta latino, ebbe le lodi di Bembo, di Giraldi, di Giovio e di molti altri contemporanei. Il suo impegno non si limitò alla poesia: si avventurò in ambito alchemico sperimentale (si dice, addirittura, che preparasse pigmenti artistici per il pittore alchimista Giulio Campagnola) e collaborò con Pietro Bembo alla revisione delle Prose della volgar lingua. Morì a Treviso nel 1524, pare improvvisamente mentre stava disputando nella bottega di un libraio, e fu sepolto nella cripta della cattedrale.
Bibliografia: https://www.treccani.it/enciclopedia/giovanni-aurelio-augurelli_(Dizionario-Biografico)/

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