Danese Cattaneo, originario di Colonnata (o Massa di Carrara) intorno al 1508, fu scultore, poeta e architetto, figura poliedrica attiva principalmente in Veneto. Scolaro e stretto collaboratore di Jacopo Sansovino, lavorò attivamente nei principali centri veneziani, tra cui la Biblioteca e la Loggetta di San Marco. Nel 1533 fu invitato a Padova per partecipare alla decorazione in stucco della Basilica del Santo, realizzando anche il monumento funebre di Alessandro Contarini. Nella Chiesa del Santo si trova inoltre il busto da lui scolpito di Pietro Bembo. Tra le sue opere più imponenti si segnalano il monumento a Giano II Fregoso nella chiesa di Sant’Anastasia a Verona (1565) e il monumento funebre al doge Leonardo Loredan nella basilica dei Santi Giovanni e Paolo a Venezia (1572), eseguito assieme al suo allievo Girolamo Campagna. Cattaneo fu anche poeta: scrisse un poema epico, Amor di Marfisa (1562), e fu apprezzato contemporaneamente da Pietro Aretino, da Bernardo e da Torquato Tasso. Morì a Padova tra il 28 settembre e il 27 novembre 1572. Bibliografia: https://www.treccani.it/enciclopedia/danese-cattaneo_(Dizionario-Biografico)/