Invenzione scenica per torneo • Prima edizione: 1643
Dettagli Opera
L'amor pudico
Invenzione scenica per torneo
P. E. II degli Obizzi, Amor pudico, descritto da Luigi Manzini, Este, Giulio Crivellari
1643
1643
L'Amor pudico è un’invenzione scenica per torneo, uno spettacolo festivo-cavalleresco con musica, macchine e azioni simboliche, ideata da Obizzi e rappresentata la notte del 14 giugno 1643 in Piazza dei Signori a Padova in occasione delle nozze di Bartolomeo Zeno e Lisabetta Landi. Le testimonianze mostrano una drammaturgia ibrida: prologo allegorico e quadri (le “invenzioni”) che punteggiano la giostra notturna, con processioni, balletti, impiego di trombe e percussioni, e macchine per gli “abbattimenti”. L'Amor pudico prosegue, in chiave urbana, la linea sperimentata da Obizzi con Ermiona (1636): trasformare spazi cittadini in teatri effimeri per festa, musica e cavalleria, anticipando esigenze che porteranno alla fondazione di spazi stabili (poi il Teatro Obizzi nel 1652).
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ID
Titolazione Estratto
Estratto Originale
Traduzione
Azioni
175
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N/A
176
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