Giulio Cesare

Tragedia • Prima edizione: 1726

Dettagli Opera

Giulio Cesare
Tragedia
A. Conti, Giulio Cesare, Faenza, Gioseffantonio Archi
1726
1726
Il Giulio Cesare è una tragedia storica in versi sciolti di Antonio Schinella de' Conti, pubblicata a Faenza nel 1726 con un ampio paratesto teorico, in seguito confluirà nelle Quattro tragedie (1751). L’azione copre le ore che precedono il cesaricidio: si intrecciano presagi e ammonimenti, i colloqui tra Cesare e Calpurnia, i confronti tra Bruto, Cassio e i congiurati. La morte di Cesare avviene fuori scena (scelta “classica”): Marco Antonio compare in epilogo con funzione di nunzio, riferendo l’assassinio e aprendo all’ombra della guerra civile. Conti espone una poetica rigorosa, storico-archeologica e insieme classica. Conti afferma di aver scritto il Giulio Cesare dopo la lettura di Shakespeare, ma ne prende le distanze scegliendo rigore storico e decoro (niente orazione funebre in scena). La tragedia è la più fortunata del ciclo romano ed è attestata come lettura parigina già nel 1718; studi recenti considerano verosimile che anche Voltaire abbia conosciuto il Cesare prima della sua Mort de César (1731).

Testi Associati

ID Titolazione Estratto Estratto Originale Traduzione Azioni
199 Giulio Cesare (Prologo) Ombra di Pompeo:
Del Magno invendicato Ombra raminga
Dalle sponde del Nilo al Lazio vegno
Guerre a portare, odio e furore a Roma.
Q...
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