Poesie di Vittoria Aganoor

Lirica • Prima edizione: 1912

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Poesie di Vittoria Aganoor
Lirica
V. Aganoor Pompilj, Poesie complete, a cura e con introduzione di L. Grilli, Firenze, Le Monnier
1912
1912
La fisionomia poetica di Aganoor si condensa in due libri “d’autrice” – Leggenda eterna (1900) e Nuove liriche (1908) – poi riuniti (con altre prove e cornice editoriale) nelle Poesie complete del 1912 curate da Luigi Grilli. Molte liriche nascono da luoghi e oggetti “intimi” (casa, giardino, stanze, usi familiari), con una funzione di rimemorazione che dà voce a un'elegia modernamente sobria. Emblematica Casa natale, dove la “vecchia casa” affacciata su Prato della Valle diventa soglia della memoria: non scenografia descrittiva, ma mappa interiore dell’infanzia padovana. Si tratta di un “canzoniere” sentimentale che intreccia autobiografia e misura classica. Leggenda eterna (1900) raccoglie soprattutto i canti della giovinezza e della prima maturità: tensione passionale e fervore affettivo governati da una dizione limpida. Nuove liriche (1908) sposta l’accento verso una meditazione più quieta: tono di “sera”, consapevolezza, meno impeto e più riflessione.

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ID Titolazione Estratto Estratto Originale Traduzione Azioni
253 Casa natale Vecchia casa lontana,
aperta su quel prato
che il fiumicel chiudea come un monile
tremulo, rispecchiante
statue brune dal muscoso plinto;<...
N/A
254 La bella bimba dai capelli neri La bella bimba dai capelli neri
è là sul prato e parla e gioca al sole.
Io so quei giochi e so quelle parole;
rido quel riso e penso quei p...
N/A