G. Trissino, La Italia liberata da’ Gotti, in Tutte le opere di Giovan Giorgio Trissino, tomo I, Verona, Jacopo Vallarsi, pp. 1-296.
1729
1547
L'Italia liberata dai Goti (La Italia liberata da Gotthi) è un poema epico in ventisette libri di endecasillabi sciolti, con il quale Trissino volle restaurare l’epica classica in concorrenza con il romanzo ariostesco; pubblicato in due tornate (nel 1547 i primi nove libri, nel 1548 gli altri 18), l'autore ci lavorò per una ventina d'anni. Il modello dichiarato è Omero, la guida teorica la Poetica di Aristotele; la fonte storica principale è Procopio di Cesarea. Il poema narra la guerra gotica fra l’Impero bizantino di Giustiniano e gli Ostrogoti in Italia (VI secolo). Eroe principale è Belisario, generale bizantino: Trissino segue l’ordito storico (Procopio) e costruisce un racconto “vero” e moralmente esemplare, in alternativa al filone cavalleresco. L'opera è programmaticamente “classica”: unità e regole aristoteliche, imitazione omerica nell’intonazione e nelle scene (cataloghi, discorsi, simili belliche), scelta del verso sciolto per una solennità “alta”. L’impianto mira a un’epica “regolare”, fondata su verità storica e intento didattico-morale.
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140
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