Francesco Capodilista nacque probabilmente a Padova nel 1405, figlio del giurista Giovan Francesco e di Margherita di Nascimbene da Rodi. Discendente di un’antica e facoltosa famiglia di giuristi padovani, fu membro del ceto nobiliare locale. Giovanissimo conseguì il dottorato in utroque iure, prima in diritto civile (2 ottobre 1401) e poi in diritto canonico (18 settembre 1403). Subito dopo fu chiamato a insegnare all’Università di Padova. La sua attività professionale fu intensa: fu nominato giudice e membro del Collegio dei Giudici, e presto svolse il ruolo di consulente giuridico per la città. Nel corso della sua carriera ricevette offerte accademiche da atenei prestigiosi come Bologna, Ferrara e Napoli, ma rifiutò, preferendo restare legato alla Repubblica di Venezia. Fu coinvolto anche in importanti missioni diplomatiche e giuridiche. Morì a Padova il 28 marzo 1460; la sua orazione funebre fu pronunciata da Antonio Dandolo. Della sua produzione poetica si conservano dodici componimenti, indicativi di un petrarchismo dotato di una propria coscienza critica. Bibliografia: https://www.treccani.it/enciclopedia/francesco-capodilista_%28Dizionario-Biografico%29/