Vittoria Aganoor (poi Aganoor Pompilj) nacque a Padova il 26 maggio 1855 da Edoardo Aganoor e Giuseppina Pacini, in una famiglia di antica origine armena. Gli Aganoor, passati dall’Armenia alla Persia e quindi in India, si trasferirono in Europa nell’Ottocento, stabilendosi tra Parigi, Venezia e Padova; il legame con i mechitaristi di San Lazzaro a Venezia fu particolarmente stretto. La nascita del padre a Madras alimentò talvolta equivoci sulla sua presunta “origine indiana”, che le fonti smentiscono, ribadendone l’ascendenza armena. Precocissima nello studio, ebbe per maestro Giacomo Zanella (dal 1863 circa) e, dopo il trasferimento familiare a Napoli, fu guidata da Enrico Nencioni, che affinò il suo gusto e la aprì a vaste letture straniere (tra cui Baudelaire, di cui tradusse Reversibilité). Già nel 1876 Zanella pubblicò sulla Nuova Antologia un saggio poetico della giovane allieva. Per molti anni rifiutò l’idea di raccogliere in volume i propri versi, anche per il loro carattere intimamente autobiografico, segnato dall’intenso e infelice amore per Domenico Gnoli (il “Giulio Orsini” di Fra terra ed astri), episodio che Pirandello riprenderà in Quando si è qualcuno. Solo dopo la morte della madre (1899) decise di pubblicare: Leggenda eterna uscì a Milano presso Treves nel 1900 (rapidamente esaurito e ristampato), e conobbe persino una versione armena nel 1905; nel 1908 seguì Nuove liriche. La sua poesia, spesso letta come “classicamente composta” e insieme venata di malinconia e confessione, fu giudicata con grande favore dalla critica del tempo. Nel 1901 sposò il deputato e giurista umbro Guido Pompilj (protagonista della bonifica del Trasimeno) e si stabilì a Perugia, dove visse anni sereni e intensi di relazioni culturali. Morì a Roma, in clinica, in seguito a un difficile intervento chirurgico, nella notte tra il 7 e l’8 maggio 1910; poche ore dopo il marito si tolse la vita accanto al suo corpo, suggellando una vicenda biografica che la memoria pubblica ha spesso letto in chiave tragico-romantica. Bibliografia: https://www.treccani.it/enciclopedia/vittoria-aganoor_%28Dizionario-Biografico%29/