"A Matilde Ferrari, Padova 3.9.50 Eccomi ancora alla mia cara Padova! – Sì, cara, perché vi sono nato, perché la desolazione della solitudine, la mestizia delle sue strade la rendono la città della meditazione e del raccoglimento. Oggi ho accompagnato fino alla stazione della strada ferrata i miei fratelli, e i miei Zii che ripartivano pel Friuli, e son tornato alla mia Mamma e alla mia povera sorellina [Elisa] che è sempre seria, seria come deve essere una che è per entrare in collegio. "
Nome: Stazione ferroviaria Indirizzo: Piazzale della Stazione, 1, 35131 Padova PD Coordinate: 45.41724897255686, 11.880427349592619
Descrizione:
La stazione di Padova è il principale nodo ferroviario cittadino. L’impianto fu attivato il 3 dicembre 1842, insieme al primo tronco Padova–Marghera della “Ferdinandea” (la futura Milano–Venezia); inizialmente era una stazione “di testa”, poi resa passante con il prolungamento a Vicenza (1846). Nel secondo dopoguerra, dopo i gravi danni bellici (1943), il fabbricato viaggiatori attuale fu ricostruito tra il 1949 e il 1953 su progetto dell’ingegnere Paolo Perilli. Nel tempo si sono aggiunti raddoppi, raccordi e l’elettrificazione delle linee (Milano–Venezia e Bologna–Padova). L’edificio moderno (anni ’49-’53) presenta un fronte porticato e un ampio atrio lineare, pensato per servire una stazione passante. Le banchine sono coperte da pensiline continue tipiche della stagione post-bellica.