Connessione Letteraria #331

Egidio Meneghetti • Poesie e prose di Egidio Meneghetti

Estratto Letterario

"Dal Santo do batude longhe, fonde,
rompe la note carga de paura,
e da Palazzo Giusti ghe risponde
un sigo spasimando de creatura.
(Al fredo, drio dei scuri, i padovani
i scolta l’agonia dei partigiani.)
El magiór Carità l’è straco morto
de tiràr ostie e de fracàr pestade:
coi oci sbiessi soto ’l ciufo storto
el se varda le onge insaguinade.
[...]
Ecola nuda, tuta quanta nuda,
che la querse la pansa cole mane.
Ride la Franca dala lengua cruda:
«Non si lavano mai le partigiane?»
Corpo che no conosse la caressa
e de cipria e de unguento e de parfumo,
pèle che la s’à fato mora e spessa
nel sudór, nela pólvar e nel fumo.
[...]
La testa la ghe gira, ’na nebieta
ghe cala sora l’ocio spalancado:
l’è tornada ’na pora buteleta
che l’orco nele sgrinfie l’à ciapado.
No la sa dove l’è… forse la sogna…
la savària con vose de creatura:
«Dame el vestito, mama, g’ò vergogna,
mama g’ò fredo, mama g’ò paura…». "

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Luogo rappresentato e luogo biografico
Visitabile

Autore

Nome: Egidio Meneghetti
Periodo: 1892-1961
Categoria: Novecento
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Opera

Titolo: Poesie e prose di Egidio Meneghetti
Edizione: L’opera civile di Egidio Meneghetti. Poesie e prose, Prefazione di E. Opocher e D. Valeri, Vicenza, Neri Pozza
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Luogo

Nome: Palazzo Giusti
Indirizzo: Via S. Francesco, 89, 35121 Padova PD
Coordinate: 45.40442860423931, 11.881716401168054
Descrizione:
Palazzo Giusti si affaccia su via San Francesco, l’asse che unisce l’area del Santo al cuore cittadino, fiancheggiato da una sequenza di dimore storiche. La tradizione individua nella residenza degli Orsato (XV secolo) il primo nucleo signorile del complesso; nella seconda metà del Cinquecento la casa degli Orsato/Lazara ospitò, nel 1574, Enrico III di Valois in viaggio attraverso la Terraferma veneta. Nell’Ottocento l’insieme passa alla famiglia Giusti del Giardino: nel 1870 l’edificio viene acquistato dal conte Gerolamo Giusti del Giardino e poi diventa la residenza del figlio Vettore (sindaco di Padova 1890–93 e 1897–99; senatore dal 1914). In età contemporanea alcune sale del palazzo ospitano la Società del Casino Pedrocchi (dal 1999), storica associazione cittadina. Nel tardo 1944 il Reparto Speciale guidato dal maggiore Mario Carità (detto Banda Carità), unità di polizia politica della RSI in cooperazione con i servizi tedeschi, trasferì a Padova la propria base installandosi in Palazzo Giusti: gli ambienti furono adibiti a uffici, celle e stanze d’interrogatorio, con sistematico ricorso alla tortura contro la rete resistenziale cittadina. Oggi Palazzo Giusti rientra stabilmente nei percorsi cittadini della memoria insieme a via Santa Lucia e caserma Pierobon, luoghi delle rappresaglie del 17 agosto 1944.
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