"Responder voi' a dona Frixa, ke me conseja en la soa guisa e dis k'eo lasse ogna grameça, veandome sença alegreça, ké me' mario se n'è andao, ke 'l me' cor cun lui à portao. Et eo cum' me do confortare fin k'eè starà de là da mare? çamai no'l ver del vegnire, né ai paura d'envegelire: ké la speranza me mantene del me' segnor, ke me sovene. En lui è tuto el me' conforto: çamai no voi' altro deporto, ké de lui sol çoia me nasce, ke 'l me' cor ten, noriga e passce. El no me par k'el sia luitano, tanto m'è el so amor prusimano. [...] Çamai penser no vose avere se non com se poés plaxere et el a lei et ela a lui. Çilusi i g'era entranbidui; mai no miga de rea creença; entrambi era d'una sentença, k'i se portava tanto amore k'ig' era entrambi d'un sol core. El volse ço k'ela volea et ela ço k'a lui plasea. No ave mai tençon né ira, ke ben tegnise da terça a sera. Questa fo bona çilosia, ke 'l fin amor la guarda e guia. "
Note
In questo luogo romantico e suggestivo dell'età medievale si è associato questo testo, scoperto nel 1277 in un atto notarile, che riporta l'amore di una donna per il marito partito per la Terrasanta in crociata, una delle prime testimonianze del dialetto padovano.
Dettagli Connessione
Luogo letterarizzato
Visitabile
Autore
Nome: Anonimo Periodo: c. XIII secolo Categoria: Duecento
Titolo: Lamento della sposa padovana Edizione:Frammento Papafava, in Poeti del Duecento, a cura di G. Contini, Milano-Napoli, Ricciardi, t. I, pp. 806-809
Nome: Piazzetta San Nicolò Indirizzo: Via S. Nicolò, 35139 Padova PD, Italia Coordinate: 45.40861126217824, 11.872521271823572
Descrizione:
Piazzetta San Nicolò è uno dei luoghi più pittoreschi, romantici e suggestivi della Padova medievale, incorniciata da pregevoli edifici storici come Palazzi Meschini e il seicentesco Palazzo Brunelli-Bonetti e dalla Chiesa romanica di San Nicolò. La chiesa fu fondata nel 1088, ma negli anni '70 del Novecento furono scoperte fondamenta di periodo molto anteriore. Nel 1178 la Chiesa fu annoverata come una delle Parrocchie della città: è noto che vi fosse un cimitero in corrispondenza dell'attuale sagrato e che molte famiglie nobili padovane furono sepolte all'interno della chiesa. L'impianto attuale della chiesa risale al XVI secolo e l'aspetto attuale è frutto di rifacimenti e restauri effettuati nel corso degli anni. L'interno custodisce capolavori di arte sacra, tra i quali spicca la tela Sacra Famiglia con le Sante Francesca Romana ed Eurosia (1777) di Giandomenico Tiepolo.