Lamento della sposa padovana

Poema • Prima edizione: 1277

Dettagli Opera

Lamento della sposa padovana
Poema
Frammento Papafava, in Poeti del Duecento, a cura di G. Contini, Milano-Napoli, Ricciardi, t. I, pp. 806-809
1960
1277
L'opera, nota anche come Lamento de la bona çilosia o Frammento Papafava, è giunta fino a noi in un frammento di 108 versi, ritrovato a tergo di una pergamena destinata ad ospitare un atto notarile padovano redatto nel 1277. Si tratta di un poemetto giullaresco in quartine di novenari baciati ed è importante perché rappresenta uno dei più antichi testi in lingua veneta, in dialetto padovano. Il frammento restituisce il dolore di una donna per la lontananza del marito, partito per le Crociate, e sottolinea la fedeltà della donna; nella seconda parte si racconta l'arrivo di un pellegrino, che desidera l'amore della donna.
Bibliografia: https://it.wikipedia.org/wiki/Lamento_di_una_sposa_padovana#:~:text=Il%20cosiddetto%20Lamento%20di%20una%20sposa%20padovana%20%C3%A8,dei%20pi%C3%B9%20antichi%20testi%20in%20lingua%20veneta.%20%5B2%5D; https://www.treccani.it/magazine/strumenti/una_poesia_al_giorno/01_16_Anonimo.html

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ID Titolazione Estratto Estratto Originale Traduzione Azioni
40 La bona çilosia (Lamento della sposa padovana, vv. 1-18; 61-74) Responder voi' a dona Frixa,
ke me conseja en la soa guisa
e dis k'eo lasse ogna grameça,
veandome sença alegreça,
ké me' mario se n'Ã...
Risponderò alla signora Frixa,
che mi consiglia a modo suo
e mi dice che io lasci ogni tristezza,
vedendomi senza allegrezza,
perché mio...