D. Valeri, Città materna, Città di Castello, Ronzani Editore-Padova University Press
2023
1944
Padova città materna è una prosa lirica di Diego Valeri pubblicata per la prima volta nel 1944. Valeri ritrae Padova come una presenza materna: la città che accoglie, educa e dà misura quotidiana. Non è una “cartolina”, ma un dialogo affettivo con luoghi riconoscibili (piazze, portici, Prato della Valle, Palazzo della Ragione, le chiese) e con il paesaggio vicino (Colli Euganei), per intrecciare memoria personale e identità civica. La voce è limpida e sobria.
Testi Associati
ID
Titolazione Estratto
Estratto Originale
Traduzione
Azioni
288
Il mio Pra' della Valle
Il mio Pra' della Valle non è, direi, un luogo nello spazio; sì, piuttosto, un luogo nel tempo. Nel tempo, cioè nel passato, cioè nel ricordo; cio...
289
Borgo Santa Croce
Qualche volta, condotto delicatamente per mano dal demone della nostalgia, torno a questi luoghi che imparai da bimbo, e mi sforzo di rivederli com'er...
N/A
290
Studenti del Bo
Begli anni, quelli: erano la gioventù dello stomaco sano e della gamba svelta; erano l'attesa fidente del domani meraviglioso; erano la scoperta dei ...
N/A
291
Il Pedrocchi
Il Pedrocchi, più che un bell'edificio, è anche adesso e sarà certo in avvenire una istituzione non pur utile, ma necessaria: necessaria a tener le...
N/A
292
Padova trina ed una
L'aria di Padova, quando non sopravvenga di forivia un venticello di monte o di mare a commuoverla e turbarla, porta in sè, commisti ma non confusi, ...
293
Padova città materna
C’è nei miei più lontani ricordi una città vasta e profonda, irta di muraglie e di torri massicce, bruna bruna sotto un candido cielo d’estate,...