Valerio Flacco, Le Argonautiche, introduzione, traduzione e note di F. Caviglia, Testo latino a fronte, Milano, Rizzoli
1999
90 c.
Le Argonautiche sono l'unica opera nota di Gaio Valerio Flacco: poema epico in otto libri dedicato a Vespasiano, venne composto in parte durante o subito dopo la guerra giudaica e la distruzione di Gerusalemme (70 d.C.), e probabilmente completato nel corso di due decenni, come suggeriscono riferimenti all'eruzione del Vesuvio (79 d.C.) e ad altri eventi successivi. L'opera narra la spedizione degli Argonauti alla conquista del Vello d'oro, ispirandosi liberamente all'Argonautica di Apollonio Rodio, già nota a Roma tramite Varrone Atacino, ma con l'intento di glorificare l'espansione imperiale di Vespasiano. Il poema si interrompe bruscamente, non è dato sapere se l'ultima parte sia andata perduta o non sia mai stata scritta.
Testi Associati
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Estratto Originale
Traduzione
Azioni
96
Ansie e dubbi di Medea (VII, 9-20)
«Nunc ego quo casu vel quo sic pervigil usque ipsa volens errore trahor? Non haec mihi certe nox erat ante tuos, iuvenis fortissime, vultus,
«Quale sorte, o che smarrimento, nell'insonnia continua, di mia volontà mi rapisce? Non erano queste le mie notti, o giovane eroe, prima che v...