Un insolito contento (III, I)

Opera: L'Ermiona

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Un insolito contento (III, I)
L'Ermiona
p. 69
Cadmo:
O desiata meta,
Di verace virtude, a te m'inchino
Vanne, che del destino
Il ricco dono io prendo
E nuovo ardir a nuove glorie accendo.
Ma qual veggio venir per l'aria a volo,
Schiera di lieti numi, and’al cor sento
Insolito contento?
Quel non so che di lieto
Che d’improviso al core mi và serpendo intorno
Onde l’alma circondo
E de beni del Ciel nunzio facondo.

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