Sì come fiocchi di fumo candido tenui sfilando passan le nuvole su l'aeree cupole, sovra le fantastiche torri del Santo; passan pe 'l cielo turchino, limpido, fresco di pioggia recente: sonito di mondo lontano par l'eco tra le arcate che abbraccian le tombe. Tal su l'audacie de gli anni giovani a me poeta passaro i cantici, ed ora ne l'animo chiuso solitaria ne mormora l'eco. Sì come nubi, sì come cantici fuggon l'etadi brevi de gli uomini: dinanzi da gli occhi smarriti, ombra informe, che vuol l'infinito?