His ita compositis, legatione sumpta letus abeo. Ecce dextrorsum extra portam Prativallis taxillarius arti intentus agebat. Tum mihi, nescio quo spiritu, cum illius rei semper negotium abhorruissem, ut tesseras comparerem votum incessit, pluresque, alios iusti, plerosque tamen numeri maioris, minoris alios emo. Quam magna et inscrutabilis misericordia tua, domine Deus omnipotens, qui malis quoque artibus bonos solus fructus scis ac potes emetere! Humano res studio ad otium avaritiamque reperta salutem peperit mihi. Dum ago quod nescio, ago tamen. Sic error itineris Augustino servo tuo salutaris; sic dum fratres Ioseph vendunt, salutem nescii emunt. Ita, misericors Deus, optime cunta regis, ut inter errores quoque ac peccata ope salutari non deseras quos vel ad tue fructum glorie deligis vel ad iustitie usum servas. Ergo tali instructos merce, prosequor viam.
Dopo aver preso questi accordi e aver ricevuto l'incarico dell'ambasceria, partii lietamente. Ed ecco che verso destra, fuori la porta di Prato alla Valle, c'era un fabbricante di dadi tutto intento al suo lavoro. Allora (non so per quale ispirazione, dal momento che non avevo mai voluto saperne di faccende di quel genere) mi venne voglia di comprare dei dadi. Ne comperai diversi di cui alcuni erano ben tarati, molti però tendevano ai numeri più alti, alcuni a quelli più bassi. Quanto è grande e imperscrutabile la tua misericordia, o Dio Signore onnipotente, che solo sai e puoi mietere buoni frutti anche dalla pianta delle male arti! Un oggetto inventato dall'umana passione in vista dell'ozio e della cupidigia mi procurò la salvezza. Io ignoravo cosa stessi facendo veramente, tuttavia lo facevo. In questo stesso modo l'allontanamento dalla retta via fu causa di salvezza per il tuo servo Agostino; così i fratelli di Giuseppe, nel venderlo schiavo, acquistavano senza saperlo la salvezza. O Dio misericordioso, tu reggi perfettamente tutte le cose, in modo tale che anche nei traviamenti e nei peccati non lasci privi del tuo aiuto salvifico sia coloro che scegli di chiamare a te a tua maggior gloria, sia coloro che mantieni in vita a vantaggio della giustizia. Dunque, rifornito di una tale merce, proseguii il mio cammino.