Nato a Dublino il 16 ottobre 1854, figlio del chirurgo Sir William Wilde e della poetessa Jane “Speranza” (Elgee), Wilde studiò al Trinity College di Dublino e poi al Magdalen College, Oxford, dove nel 1878 vinse il Newdigate Prize con la poesia Ravenna; già allora si impose come portavoce dell’Estetismo. Negli anni Ottanta avviò una brillante carriera di saggista e conferenziere: nel 1882 tenne un lungo tour di conferenze negli Stati Uniti e in Canada, che contribuì a fissarne l’immagine pubblica di “apostolo del bello”. Tornato a Londra fu critico, poi direttore di "Woman’s World" (1887–89). Nel 1884 sposò Constance Lloyd (con la quale due figli). La produzione letteraria maggiore si colloca tra 1890 e 1895: il romanzo The Picture of Dorian Gray (1890, 1891), i drammi Lady Windermere’s Fan (1892), A Woman of No Importance (1893), An Ideal Husband (1895) e The Importance of Being Earnest (1895), capolavoro della commedia fin de siècle; a questi si aggiunge Salomé (1891, in francese). Nel 1895, all’apice della fama, la querela per diffamazione contro il marchese di Queensberry si ritorse contro Wilde: seguì il processo per “gross indecency”, la condanna a due anni di lavori forzati e il trasferimento nelle carceri di Pentonville, Wandsworth e Reading (1895–97). In carcere compose la lunga lettera De Profundis (pubblicata postuma nel 1905); nel 1898, da libero, pubblicò The Ballad of Reading Gaol. Dopo la scarcerazione visse in esilio soprattutto in Francia. Morì a Parigi il 30 novembre 1900. Bibliografia: https://www.britannica.com/biography/Oscar-Wilde