Giacomo Casanova

1725-1798 • Settecento

Informazioni Biografiche

Giacomo Casanova
1725-1798
Settecento
Giacomo Casanova nacque a Venezia il 2 aprile 1725, figlio degli attori Gaetano e Zanetta Farussi; rimasto presto orfano di padre, fu affidato alla nonna materna e, verso i nove anni, mandato a Padova presso l’abate Antonio Gozzi. Qui studiò i classici, si iscrisse all’Università (fra 1741–1742 conseguì la laurea in legge), quindi fu avviato alla carriera ecclesiastica a Venezia, ricevendo tonsura e quattro ordini minori. Dopo brevi esperienze come chierico e come segretario del cardinale Acquaviva a Roma, tornò a Venezia; in difficoltà economiche, si impiegò come violinista al teatro S. Samuele (1746) e conobbe il senatore Matteo Bragadin, che lo prese sotto protezione. Arrestato dagli Inquisitori di Stato e rinchiuso ai Piombi, evase dopo quindici mesi (episodio narrato poi nella Histoire de ma fuite, 1788). Seguì una vita di viaggi europei (Francia, Svizzera, Germania, ecc.): a Parigi entrò in massoneria e collaborò alla lotteria di Stato; la sua rete di relazioni comprende uomini di lettere e di scienza. Rientrò a Venezia nel 1774; dal 1776 fu, con lo pseudonimo Antonio Pratolini, confidente degli Inquisitori su religione, costumi, sicurezza, commercio e manifatture. Nel 1785 circa accettò l’offerta del conte Waldstein di fare il bibliotecario a Dux/Duchcov (Boemia), dove trascorse gli ultimi anni, tra noia e intensa scrittura. Qui compose o pubblicò, tra l’altro, Soliloque d’un penseur (1786, contro l’impostura e Cagliostro), il romanzo utopico Icosameron (1788) e soprattutto l’autobiografia in francese Histoire de ma vie, redatta dal 1790 fino alla morte. Morì a Dux il 4 giugno 1798 e fu sepolto nella chiesetta di S. Barbara, la tomba è perduta.
Bibliografia: https://www.treccani.it/enciclopedia/giacomo-casanova_(Dizionario-Biografico)/

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