"«Nunc ego quo casu vel quo sic pervigil usque ipsa volens errore trahor? Non haec mihi certe nox erat ante tuos, iuvenis fortissime, vultus, quos ego cur iterum demens iterumque recordor tam magno discreta mari? Quid in hospite solo mens mihi? Cognati potius iam vellera Phrixi accipiat, quae sola petit quaeque una laborum causa viro. Nam quam domos has ille reviset aut meus Aesonias quando pater ibit ad urbes? Felices mediis qui se dare fluctibus ausi nec tantas timuere vias talemque secuti huc qui deinde virum; sed sit quoque talis, abito!». "
Nome: Sala dei Giganti (Palazzo Liviano) Indirizzo: Piazza Capitaniato, 35139 Padova PD, Italia Coordinate: 45.40792546776182, 11.871617410147323
Descrizione:
Presso la Sala dei Giganti di Palazzo Liviano, che era la sala nella reggia carrarese adibita al ricevimento del Signore di Padova, è possibile osservare un ritratto di Francesco Petrarca. Il ciclo di affreschi che si vede oggi è un'opera del 1540, realizzata da Domenico Campagnola, Girolamo Gualtieri e Stefano dell’Arzere. L'opera originale risaliva invece al 1368 su programma iconografico proprio di Francesco Petrarca, commissionato da Francesco da Carrara, con decorazione degli artisti Guariento, Altichiero da Zevio, Ottaviano Prandino da Brescia e Jacopo Avanzo. Il tema scelto dal Signore di Padova fu quello degli Uomini illustri e si collega all'opera petrarchesca De viris illustribus. Delle 36 figure originali rimangono solo quelle raffiguranti Petrarca e l'amico notaio Lombardo della Seta, colui che "completò" il De viris illustribus. Oggi la denominazione "Sala dei Giganti" fa riferimento alle figure di grandi dimensioni che hanno coperto il capolavoro antecedente.