Connessione Letteraria #173

Gaspara Stampa • Rime di Gaspara Stampa

Estratto Letterario

"Speron, ch’a l’opre chiare ed onorate
spronate ognun col vostro vivo essempio,
mentre d’ogni atto vile illustre scempio
con l’arme del valor vincendo fate,
poi che di seguir io vostre pedate
per me l’ardente mio desir non empio,
voi, d’ogni cortesia ricetto e tempio,
a venir dopo voi la man mi date;
sì che, come ambedue produsse un nido,
ambedue alzi un vol, vostra mercede,
e venga in parte anch’io del vostro grido.
Così d’Antenor quell’antica sede
e questo d’Adria fortunato lido
faccian de’ vostri onor mai sempre fede. "

Note

Gaspara Stampa ebbe rapporti con l'Accademia degli Infiammati, che aveva la sua sede in questo edificio. Il sonetto celebra la figura di Sperone Speroni, la cui comune origine padovana è motivo di rivendicazione identitaria per la poetessa. Speroni fu principe dell'Accademia degli Infiammati dal 1541.

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Luogo biografico
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Autore

Nome: Gaspara Stampa
Periodo: 1523-1554
Categoria: Cinquecento
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Opera

Titolo: Rime di Gaspara Stampa
Edizione: G. Stampa, V. Franco, Rime, a cura di A. Salza, Bari, Laterza
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Luogo

Nome: Loggia e Odeo Cornaro
Indirizzo: Via M. Cesarotti, 37, 35123 Padova PD
Coordinate: 45.4023744305524, 11.882399893768778
Descrizione:
La Loggia e l'Odeo Cornaro erano parte di un più ampio complesso di edifici e giardini fatto costruire da Alvise Cornaro nella prima metà del secolo XVI, nel vasto parco della sua residenza. Il Cornaro volle la Loggia per realizzare la propria idea di teatro umanistico, inteso sia come spazio fisico e architettonico ispirato a modelli classici greco-romani, sia come rappresentazione di pièces letterarie antiche e moderne. La Loggia, progettata dall'architetto e pittore Giovanni Maria Falconetto nel 1524, assolveva alla funzione di frons scenae del teatro. Dal giardino antistante il padrone di casa e i suoi amici umanisti assistevano agli spettacoli degli artisti più in voga al tempo, primo fra tutti Angelo Beolco detto il Ruzante, uno degli amici più fidati del Cornaro. L'Odeo fu costruito a dieci anni di distanza dalla Loggia ed è dotato di un'acustica particolarmente curata: era lo spazio destinato alla musica e alle recitazioni poetiche e, dal 1540, divenne la sede dell'Accademia degli Infiammati. Nel seicento, inoltre, durante e dopo gli studi universitari, abitò in questa casa Elena Lucrezia Corner di cui Alvise Corner era il trisnonno.
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