Pio Enea II degli Obizzi

1592-1674 • Seicento

Informazioni Biografiche

Pio Enea II degli Obizzi
1592-1674
Seicento
Primogenito di Roberto e Ippolita Torelli, Pio Enea II degli Obizzi nacque a Battaglia (PD) nel 1592 e crebbe nel milieu estense e padovano; compì studi umanistici, giuridici e filosofici a Bologna, Perugia e Padova. Nel 1613 entrò alla corte di Cosimo II de’ Medici; nel 1614 seguì il padre nelle armate veneziane nella guerra di Gradisca; l’anno dopo fu a Modena al servizio del duca Cesare d’Este. Tra 1615 e 1619 svolse missioni diplomatiche per gli Este a Parma e Torino. Coinvolto nel 1620 in un’accusa di complotto contro Alfonso III d’Este, fu detenuto a Rubiera sino al 1627; riacquistata la libertà, nel 1628 appoggiò Carlo Gonzaga Nevers nella guerra di successione di Mantova e Monferrato. Il 21 gennaio 1629 sposò Lucrezia Dondi dall’Orologio, con la quale ebbe quattro figli; Lucrezia fu uccisa a Padova il 24 novembre 1654: l’omicida, Attilio Pavanello, fu ucciso nel 1662 dal figlio Ferdinando. Dagli anni Trenta Pio Enea II emerge come uno dei più intraprendenti promotori di spettacolo tra Veneto ed Emilia: poeta, librettista, organizzatore e “corago”. Nel 1636 scrisse e allestì a Padova l'Ermiona, "opera-torneo" con musica di Giovanni Felice Sances e macchine di Alfonso Rivarola detto il Chenda, in un teatro ligneo appositamente costruito. Nel Carnevale 1641 inaugurò a Ferrara il primo Teatro Obizzi stabile; nel 1643 organizzò in Piazza dei Signori a Padova la festa spettacolare L’amor pudico; nel 1652 fu insignito del titolo marchionale da Ferdinando II de’ Medici e la Compagnia ducale di Parma inaugurò a Padova un secondo teatro Obizzi. Sul piano accademico fu affiliato come “Il Regenerato” agli Intrepidi di Ferrara (di cui fu principe dal 1637), ai Gelati di Bologna e ai Ricovrati di Padova (che ospitò nel proprio palazzo). Tra 1648 e gli anni 1651-1661 ristrutturò il Catajo, dotandolo di uno sfarzoso teatrino di villa. Compose inoltre testi per musica e poemetti (fra cui l’epico L’Atestio, 1642). Morì al Catajo e fu sepolto alla Basilica del Santo a Padova.
Bibliografia: https://www.treccani.it/enciclopedia/pio-enea-ii-obizzi_(Dizionario-Biografico)/

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