Piazza dei Signori ha origini nel XIV secolo, quando fu aperta su volere di Ubertino da Carrara per valorizzare l’ingresso della reggia dei Carraresi. Inizialmente fu teatro di tornei e spettacoli d'amore, ed è proprio dai "signori" che ne deriva il nome. Dopo un periodo di decadenza noto come piazza della "Desolazione", sotto il dominio veneziano fu trasformata nella piazza dei "Trionfi", destinata a cerimonie pubbliche e celebrazioni civiche. Dal Settecento fu rifatta la pavimentazione, passando dal cotto a spina di pesce alle lastre di trachite euganea, e fu rimosso un antico pozzo monumentale nel 1785. La piazza è dominata dalla Torre dell’Orologio astronomico, costruita tra il XIV e XV secolo come ingresso alla Reggia Carrarese, poi arricchita con l’arco trionfale nel 1531 e dotata di un celebre quadrante zodiacale su progetto di Jacopo Dondi. Ai lati della torre si trovano il Palazzo del Capitanio e il Palazzo dei Camerlenghi, edifici manieristi dei secoli XVI-XVII, mentre sulla faccia sud svetta la Loggia del Consiglio (o Gran Guardia), risalente al Rinascimento e sede del Maggior Consiglio cittadino, oggi centro di eventi culturali. La piazza è incorniciata da due lati maggiori di abitazioni porticate, molte con eleganti balconate in ferro battuto, ed è delimitata dalla Chiesa di San Clemente a ovest e dal portico che conduce alla Corte Capitaniato a est. Ancora oggi, Piazza dei Signori è una delle piazze più vivaci, al mattino ospita il mercato cittadino e, dalla tarda mattinata all’aperitivo, si trasforma nel raffinato “salotto” di Padova, animato da bar e ristoranti.